OSSERVALO COME FACEVA L’ARTISTA
Augusto Oppo era solito socchiudere gli occhi sia mentre dipingeva sia quando osservava l’opera compiuta, attenuando i dettagli per far emergere forme, luce, contrasti e ritmo della composizione.
Questa esperienza ne interpreta digitalmente il gesto: non ricostruisce esattamente ciò che vedeva, ma prova a farci immaginare come l’opera potesse apparire al suo sguardo.
Tieni premuto per osservarlo come faceva l’artista.
ASO-0296 · 1998
Quiete in movimento
DATI E FONTI
Soggetti e linguaggi
La grande curva trattiene il movimento e lo rende quieto, senza cancellarne la tensione. La superficie chiara è suddivisa in grandi campi curvi e triangolari grigi, beige e azzurri, definiti più dagli spessori che dai contrasti cromatici. Un ampio arco attraversa la metà superiore e incontra una diagonale scura sulla destra; in basso una zona rosa contiene file di piccole incisioni ovali, mentre il settore adiacente è percorso da sottili linee parallele. Creste, abrasioni e bordi rilevati trattengono ombre minute e rendono visibile il processo di sovrapposizione. L’equilibrio nasce dalla diversa densità delle parti: vasti piani quasi vuoti si appoggiano su superfici fitte di segni, senza risolversi in una figura riconoscibile.
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