OSSERVALO COME FACEVA L’ARTISTA
Augusto Oppo era solito socchiudere gli occhi sia mentre dipingeva sia quando osservava l’opera compiuta, attenuando i dettagli per far emergere forme, luce, contrasti e ritmo della composizione.
Questa esperienza ne interpreta digitalmente il gesto: non ricostruisce esattamente ciò che vedeva, ma prova a farci immaginare come l’opera potesse apparire al suo sguardo.
Tieni premuto per osservarlo come faceva l’artista.
ASO-0299 · 1987
Calendario della materia
DATI E FONTI
Soggetti e linguaggi
Dodici campi registrano altrettanti depositi di materia, come mesi di un calendario senza date. Ciascun modulo contiene una diversa sovrapposizione di nero, grigio, rosa e verde: reticoli graffiati, fasce orizzontali, velature lattiginose e addensamenti scuri cambiano densità da una casella all’altra. Alcuni campi lasciano emergere il fondo, altri diventano quasi completamente opachi. La griglia impone un ordine stabile ma non uniforma i frammenti; il ritmo nasce proprio dal passaggio fra trasparenza e saturazione, segno fine e massa, intervallo luminoso e chiusura nera.
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