OSSERVALO COME FACEVA L’ARTISTA
Augusto Oppo era solito socchiudere gli occhi sia mentre dipingeva sia quando osservava l’opera compiuta, attenuando i dettagli per far emergere forme, luce, contrasti e ritmo della composizione.
Questa esperienza ne interpreta digitalmente il gesto: non ricostruisce esattamente ciò che vedeva, ma prova a farci immaginare come l’opera potesse apparire al suo sguardo.
Tieni premuto per osservarlo come faceva l’artista.
ASO-0301
Stele urbana
DATI E FONTI
Soggetti e linguaggi
La stele cresce dal fondo ocra con la verticalità inquieta di un frammento urbano sopravvissuto. Un campo verticale ocra e giallo è occupato sulla sinistra da un alto rettangolo nero inclinato, fitto di quadrati, graffi e sovrapposizioni rosa e arancio. Sulla destra una linea nera sottile scende in una successione di curve e ramificazioni, accompagnata più in alto da piccole macchie isolate; abrasioni, colature e residui cromatici percorrono l’intero fondo. Il contrasto fra il blocco compatto e il segno aperto divide la superficie senza renderla simmetrica. La griglia interna del rettangolo trattiene lo sguardo, mentre la linea laterale lo libera in un movimento discendente, facendo dialogare densità costruita e gesto calligrafico.
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