OSSERVALO COME FACEVA L’ARTISTA
Augusto Oppo era solito socchiudere gli occhi sia mentre dipingeva sia quando osservava l’opera compiuta, attenuando i dettagli per far emergere forme, luce, contrasti e ritmo della composizione.
Questa esperienza ne interpreta digitalmente il gesto: non ricostruisce esattamente ciò che vedeva, ma prova a farci immaginare come l’opera potesse apparire al suo sguardo.
Tieni premuto per osservarlo come faceva l’artista.
ASO-0357 · 1971
Scrittura orbitale
DATI E FONTI
Soggetti e linguaggi
La scrittura ruota nel disco senza diventare parola, seguendo orbite rosate e violette. Nel disco chiaro, velato di grigio, rosa e lilla, si incrociano alcune grandi traiettorie oblique. Una linea viola sale dal centro verso l’alto e incontra una fascia larga bruno-rosata; più in basso una curva rossa descrive un’ansa aperta, mentre a destra si sovrappongono un quadrilatero viola, brevi tratti ocra e una piccola forma chiara. La metà sinistra è occupata da un cuneo blu-grigio che sfuma verso il bordo, e sottili ripetizioni lineari emergono nella zona inferiore. I segni sembrano avvicinarsi a un nodo senza coincidere: la composizione mantiene così un equilibrio centrifugo, fondato su intersezioni, scarti e ampie pause lattiginose.
Opere correlate