OSSERVALO COME FACEVA L’ARTISTA
Augusto Oppo era solito socchiudere gli occhi sia mentre dipingeva sia quando osservava l’opera compiuta, attenuando i dettagli per far emergere forme, luce, contrasti e ritmo della composizione.
Questa esperienza ne interpreta digitalmente il gesto: non ricostruisce esattamente ciò che vedeva, ma prova a farci immaginare come l’opera potesse apparire al suo sguardo.
Tieni premuto per osservarlo come faceva l’artista.
ASO-0385 · 1978
Il piccolo teatro umano
DATI E FONTI
Soggetti e linguaggi
Le figure emergono dal grigio come un piccolo teatro umano, raccolto attorno a gesti elementari. Quattro figure umane prive di lineamenti precisi si dispongono entro un rettangolo chiaro circondato da una larga fascia blu. La presenza maggiore, alta e frontale, occupa il lato destro e solleva o estende un braccio verso il margine; davanti a lei una figura più piccola emerge dal basso, mentre al centro-sinistra un corpo ampio e inclinato si sovrappone parzialmente a una quarta sagoma più scura. Grigi, neri e bianchi dominano l’insieme, ma velature ocra, rosa e brune scaldano alcuni toraci e arti. Pieghe, crepe e bordi irregolari attraversano le superfici come fratture. La diversa scala costruisce una gerarchia visiva senza chiarire i rapporti fra le figure, raccolte in un gruppo compatto e silenzioso.
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