OSSERVALO COME FACEVA L’ARTISTA
Augusto Oppo era solito socchiudere gli occhi sia mentre dipingeva sia quando osservava l’opera compiuta, attenuando i dettagli per far emergere forme, luce, contrasti e ritmo della composizione.
Questa esperienza ne interpreta digitalmente il gesto: non ricostruisce esattamente ciò che vedeva, ma prova a farci immaginare come l’opera potesse apparire al suo sguardo.
Tieni premuto per osservarlo come faceva l’artista.
ASO-0410 · 1987
Memoria pubblica
DATI E FONTI
Soggetti e linguaggi
La memoria pubblica si dispone in una griglia blu, fatta di immagini condivise e parzialmente cancellate. Un ampio bordo blu racchiude un rettangolo interno molto più scuro, facendo apparire la composizione come un campo incassato. All’interno, giunture orizzontali e verticali suddividono la superficie in una griglia irregolare di blu notte, turchesi e neri. Segni bianchi e rosa, spesso verticali e raschiati, affiorano come brevi accensioni; piccoli blocchi verdi e olivastri interrompono la continuità delle zone fredde. La cornice uniforme e l’articolazione frammentaria del centro producono un contrasto fra stabilità perimetrale e variazione interna di luce, densità e materia.
Opere correlate