OSSERVALO COME FACEVA L’ARTISTA
Augusto Oppo era solito socchiudere gli occhi sia mentre dipingeva sia quando osservava l’opera compiuta, attenuando i dettagli per far emergere forme, luce, contrasti e ritmo della composizione.
Questa esperienza ne interpreta digitalmente il gesto: non ricostruisce esattamente ciò che vedeva, ma prova a farci immaginare come l’opera potesse apparire al suo sguardo.
Tieni premuto per osservarlo come faceva l’artista.
ASO-0591 · 1994–1997
Paesaggio collinare
DATI E FONTI
Soggetti e linguaggi
Il paesaggio orizzontale si sviluppa per fasce successive: in primo piano campi scuri, incisi da segni e rilievi materici; al centro una trama di appezzamenti verdi, bruni e grigio-oliva; sullo sfondo colline più chiare e profili montuosi sotto un cielo azzurro degradante. In basso a destra è visibile l’iscrizione «A. Oppo 94/97». La doppia datazione potrebbe indicare due fasi di lavorazione oppure un arco compreso fra il 1994 e il 1997, ma il suo significato non è documentato. Secondo la testimonianza della proprietà, Oppo donò l’opera all’affittuaria della casa di Li Punti, a Sassari, nella quale aveva abitato, prima del successivo cambio di abitazione. «Paesaggio collinare» è una denominazione catalografica dell’Archivio; tecnica e supporto non sono documentati. Le misure comunicate, 110 × 100 cm, comprendono la cornice.
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