OSSERVALO COME FACEVA L’ARTISTA
Augusto Oppo era solito socchiudere gli occhi sia mentre dipingeva sia quando osservava l’opera compiuta, attenuando i dettagli per far emergere forme, luce, contrasti e ritmo della composizione.
Questa esperienza ne interpreta digitalmente il gesto: non ricostruisce esattamente ciò che vedeva, ma prova a farci immaginare come l’opera potesse apparire al suo sguardo.
Tieni premuto per osservarlo come faceva l’artista.
ASO-0540 · 1970
Ceramiche da rivestimento
DATI E FONTI
Soggetti e linguaggi
Commissionato nel 1970 dal condominio di via Diaz 5 a Sassari, il pannello è composto da 104 mattonelle bianche di vetroceramica, disposte in 13 file da 8. Ogni mattonella misura 19 × 19 cm; l’ingombro complessivo calcolato è quindi 152 × 247 cm, escluse le fughe. La griglia regolare non frammenta l’immagine, ma ne rende leggibile la costruzione modulare: sette figure decorative sarde attraversano la superficie con forme riconducibili a pavoncelle o gallinelle colorate. Nella parte superiore prevalgono blu e verdi, al centro emergono campiture gialle, nere e grigie, mentre il registro inferiore attenua i contorni in una gamma più chiara e trasparente. Il ritmo delle fughe e la variazione delle stesure cromatiche tengono insieme ordine e movimento, facendo affiorare le figure per sovrapposizione e riflesso. L’opera è firmata da Augusto Salvatore Oppo e Italo Motroni.
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