OSSERVALO COME FACEVA L’ARTISTA
Augusto Oppo era solito socchiudere gli occhi sia mentre dipingeva sia quando osservava l’opera compiuta, attenuando i dettagli per far emergere forme, luce, contrasti e ritmo della composizione.
Questa esperienza ne interpreta digitalmente il gesto: non ricostruisce esattamente ciò che vedeva, ma prova a farci immaginare come l’opera potesse apparire al suo sguardo.
Tieni premuto per osservarlo come faceva l’artista.
ASO-0538 · 1989
Forma metallica con accento rosso
DATI E FONTI
Soggetti e linguaggi
Su una superficie scura si concentra una struttura astratta composta da forme irregolari, sovrapposte e articolate in rilievo. Le superfici grigio-argentee alternano riflessi netti e zone opache; incisioni, fratture e trame minute interrompono la continuità del campo, mentre segmenti curvi e fasce sovrapposte introducono un ritmo quasi organico. La composizione mantiene una tensione tra espansione laterale e addensamento centrale, con aperture scure che separano i piani e rendono instabile la percezione della profondità. Realizzata nel 1989 con tecnica mista su tela, l’opera è stata donata alla Pinacoteca nazionale di Sassari, nel centro storico della città.
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