OSSERVALO COME FACEVA L’ARTISTA
Augusto Oppo era solito socchiudere gli occhi sia mentre dipingeva sia quando osservava l’opera compiuta, attenuando i dettagli per far emergere forme, luce, contrasti e ritmo della composizione.
Questa esperienza ne interpreta digitalmente il gesto: non ricostruisce esattamente ciò che vedeva, ma prova a farci immaginare come l’opera potesse apparire al suo sguardo.
Tieni premuto per osservarlo come faceva l’artista.
ASO-0537 · 1960
Stampi di lettere
DATI E FONTI
Soggetti e linguaggi
Datata 1960, Stampi di lettere presenta una superficie quasi interamente monocroma, costruita su tonalità di grigio scuro che assorbono e restituiscono la luce in modo diseguale. Sul fondo pittorico si sovrappongono impronte, incisioni e rilievi: fasce segnate da trame fitte, segmenti rettangolari e forme allungate si dispongono secondo orientamenti diversi, senza comporre lettere immediatamente leggibili. Il contrasto tra le zone lisce e quelle scavate o sollevate produce un ritmo irregolare, facendo affiorare l’immagine come una struttura materiale più che come una rappresentazione. Realizzata con tecnica mista su tela da Augusto Salvatore Oppo, l’opera è stata donata alla Pinacoteca Nazionale di Sassari.
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