OSSERVALO COME FACEVA L’ARTISTA
Augusto Oppo era solito socchiudere gli occhi sia mentre dipingeva sia quando osservava l’opera compiuta, attenuando i dettagli per far emergere forme, luce, contrasti e ritmo della composizione.
Questa esperienza ne interpreta digitalmente il gesto: non ricostruisce esattamente ciò che vedeva, ma prova a farci immaginare come l’opera potesse apparire al suo sguardo.
Tieni premuto per osservarlo come faceva l’artista.
ASO-0095 · 1961
Varco urbano
DATI E FONTI
Soggetti e linguaggi
La strada si apre in primo piano e conduce verso una lunga architettura industriale, ma la veduta non cerca la precisione topografica. Tetti, facciate e porticati sono ricondotti a fasce, moduli e pause cromatiche; il cielo verde-grigio pesa sulla scena, mentre una traccia giallo-verde attraversa i bruni del terreno e porta luce verso il centro. Datata 1961, l’opera documenta un passaggio precoce della ricerca di Oppo: il reale è ancora riconoscibile, ma viene già selezionato attraverso la memoria e ricostruito secondo un ordine autonomo. La strada diventa così esperienza di distanza, attesa e trasformazione, non semplice accesso a un luogo.
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