AUGUSTOOPPO1939–2015
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Oppo: Augusto Salvatore, Cipriano Efisio e il marchio OPPO

Stesso cognome, biografie diverse: date, luoghi, attività e criteri bibliografici per evitare attribuzioni errate.

Pubblicato Aggiornato 4 min di letturaArchivio Augusto Oppo

Abstract

Augusto Salvatore Oppo e Cipriano Efisio Oppo sono persone diverse. Il primo nacque a Sassari nel 1939 e operò tra pittura, grafica, design, progettazione e insegnamento soprattutto nella seconda metà del Novecento. Il secondo nacque a Roma nel 1890 e fu pittore, scenografo, critico e organizzatore culturale attivo nella prima metà del secolo. Date, luoghi, istituzioni e tecniche permettono di separare le rispettive biografie e di evitare attribuzioni fondate soltanto sul cognome.

Confronto visivo in bianco e nero tra Augusto Salvatore Oppo e Cipriano Efisio Oppo
Augusto Salvatore Oppo e Cipriano Efisio Oppo: elaborazione visiva comparativa fornita all’Archivio.

Confronto essenziale

Elementi documentari per distinguere i due artisti
DatoAugusto Salvatore OppoCipriano Efisio Oppo
Nascita e morteSassari, 1939–2015Roma, 1890–1962
Ambito cronologicoSeconda metà del Novecento e primi anni DuemilaPrima metà del Novecento
AttivitàPittura, grafica, design, progettazione, docenzaPittura, scenografia, critica e organizzazione culturale
Contesto principaleSassari e SardegnaRoma e sistema artistico nazionale

Il termine «Oppo»: persone e marchio

«Oppo» non indica una sola entità. In questo Archivio il nome rimanda anzitutto ad Augusto Salvatore Oppo, artista sassarese nato nel 1939, ma le ricerche possono condurre anche a Cipriano Efisio Oppo, artista romano nato nel 1890, o al marchio tecnologico scritto ufficialmente OPPO.

OPPO si presenta come un marchio globale di tecnologia personale e dichiara di essere stato fondato nel 2004. Non esiste alcuna relazione fra l’azienda e Augusto Salvatore Oppo. Questa pagina chiarisce l’omonimia; non tratta smartphone, prodotti, assistenza o software e non attribuisce al cognome un’etimologia non documentata.

Due identità, nessuna sovrapposizione

Augusto Salvatore Oppo e Cipriano Efisio Oppo sono due persone distinte. La coincidenza del cognome, la presenza di entrambi nelle arti visive italiane e l’uso frequente della forma abbreviata “A. Oppo” o “Oppo” possono generare risultati bibliografici ambigui. Date, luoghi e ambiti di attività permettono però di separarli con chiarezza.

Non esiste nelle fonti consultate alcun elemento che autorizzi a fondere le due biografie. Ogni scheda, citazione o attribuzione deve quindi partire dall’identità completa dell’autore e dal contesto del documento.

Augusto Salvatore Oppo

Augusto Salvatore Oppo nacque a Sassari il 20 aprile 1939 e morì nella stessa città il 15 febbraio 2015. Artista autodidatta secondo Vittorio Riggio e laureato in Giurisprudenza, fu pittore, grafico, progettista, docente, artigiano e allestitore. La sua presenza pubblica è documentata dal 1959.

Il suo percorso si sviluppò soprattutto in Sardegna e nella scena sassarese, aprendosi progressivamente alle arti applicate, alla grafica e al design. Negli anni Settanta e Ottanta sviluppò con Pierluigi Fiori Linea Messaggi Visivi, in viale Adua, dove serigrafia e comunicazione visiva entrarono nella pratica professionale. Insegnò Storia e Filosofia e poi Decorazione pittorica all’Accademia di Belle Arti di Sassari.

Cipriano Efisio Oppo

Cipriano Efisio Oppo nacque a Roma il 2 luglio 1890 e morì a Roma il 10 gennaio 1962, secondo il Dizionario Biografico degli Italiani e l’Archivio Biblioteca della Quadriennale di Roma. Fu pittore, scenografo, critico d’arte e figura politico-istituzionale della cultura italiana nella prima metà del Novecento.

La Quadriennale lo documenta come fondatore e segretario generale dell’istituzione, oltre che come organizzatore, critico e protagonista del sistema artistico nazionale del periodo. Queste attività, le date e il contesto romano non appartengono alla biografia di Augusto Salvatore Oppo.

Perché nasce la confusione

Motori di ricerca, cataloghi digitalizzati e citazioni abbreviate possono avvicinare record che condividono soltanto il cognome. Anche espressioni generiche come “pittore Oppo” non bastano a identificare l’autore. Un documento degli anni Trenta legato alla Quadriennale non può riferirsi ad Augusto, nato nel 1939; allo stesso modo un’attività sassarese degli anni Settanta non va assegnata a Cipriano, morto nel 1962.

La cronologia è quindi il primo controllo, ma non l’unico. Vanno verificati luogo, tecnica, istituzione, provenienza, firma e bibliografia. Le iniziali restano un indizio, non una prova.

Come citare e cercare correttamente

Per l’artista sassarese è consigliabile usare “Augusto Salvatore Oppo (1939–2015)” e associare, quando utile, Sassari o Sardegna. Per il pittore romano è preferibile “Cipriano Efisio Oppo (1890–1962)” e il riferimento alla Quadriennale di Roma. Titoli di opere, date e collocazioni devono provenire da una scheda identificata.

In presenza di una firma o di una stampa non documentata, l’Archivio non propone equivalenze automatiche. Una segnalazione utile comprende immagini del fronte e del retro, misure, iscrizioni, provenienza e ogni documento disponibile. La distinzione fra i due artisti è il punto di partenza, non una conclusione attributiva.

Domande frequenti

Augusto Salvatore Oppo e Cipriano Efisio Oppo sono la stessa persona?

No. Hanno date, luoghi e percorsi professionali distinti e devono essere registrati come due entità separate.

Il cognome Oppo basta per attribuire un’opera?

No. Servono firma, data, tecnica, provenienza, documenti e confronto con schede affidabili.

Come segnalare una possibile opera di Augusto Salvatore Oppo?

È utile inviare fotografie di fronte e retro, misure, iscrizioni, provenienza e ogni documento disponibile tramite la sezione Contribuisci.

Fonti e bibliografia essenziale

  1. Mattia Patti, “Oppo, Cipriano”, Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 79, 2013
  2. Archivio Biblioteca Quadriennale di Roma, scheda “Oppo, Cipriano Efisio”
  3. Vittorio Riggio, Guida all’Arte Sarda, Scandellari, 1990, p. 142.
  4. Archivio Augusto Oppo, Biografia estesa
  5. Archivio familiare Augusto Oppo: fotografie, opere, memorie, documenti societari e testimonianze dei familiari.
  6. OPPO Global, About OPPO

Le formulazioni storiche seguono le fonti elencate. Le letture delle opere sono proposte curatoriali dell’Archivio e non sostituiscono una scheda catalografica o un’autentica.