OSSERVALO COME FACEVA L’ARTISTA
Augusto Oppo era solito socchiudere gli occhi sia mentre dipingeva sia quando osservava l’opera compiuta, attenuando i dettagli per far emergere forme, luce, contrasti e ritmo della composizione.
Questa esperienza ne interpreta digitalmente il gesto: non ricostruisce esattamente ciò che vedeva, ma prova a farci immaginare come l’opera potesse apparire al suo sguardo.
Tieni premuto per osservarlo come faceva l’artista.
ASO-0290 · 1997
Un pensiero molesto
DATI E FONTI
Soggetti e linguaggi
Il pensiero molesto occupa il margine della scena come una forma blu che non si può ignorare. Un grande rettangolo rosso, arancio e magenta occupa la zona centro-sinistra, delimitato da un bordo azzurro pallido e da un profilo bruno. Sul margine superiore destro si innesta una forma ovale blu, circondata da anelli viola e rosso scuro; sotto di essa, quattro brevi segmenti bianchi si dispongono come una piccola scala contro una fascia arancio. Il fondo giallo caldo unifica i nuclei ma ne accentua le differenze di temperatura e forma. La composizione oppone il peso stabile del campo rettangolare alla concentrazione dell’ovale e al ritmo minuto dei segmenti, costruendo una tensione precisa con pochissimi elementi.
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