OSSERVALO COME FACEVA L’ARTISTA
Augusto Oppo era solito socchiudere gli occhi sia mentre dipingeva sia quando osservava l’opera compiuta, attenuando i dettagli per far emergere forme, luce, contrasti e ritmo della composizione.
Questa esperienza ne interpreta digitalmente il gesto: non ricostruisce esattamente ciò che vedeva, ma prova a farci immaginare come l’opera potesse apparire al suo sguardo.
Tieni premuto per osservarlo come faceva l’artista.
ASO-0306 · 1995
Arcipelago dell’identità
DATI E FONTI
Soggetti e linguaggi
L’identità si distribuisce in quattro frammenti, diversi per trama ma legati dallo stesso fondo nero. Quattro grandi blocchi chiari irregolari e un frammento minore sono distribuiti su un fondo nero, separati da larghi canali che formano una struttura ramificata. Ogni blocco presenta una superficie diversa: tratteggi verdi e blu, graffi rossi, sovrapposizioni rosa e arancio e profili geometrici si addensano senza oltrepassare i bordi sfrangiati. Le forme superiori sono più piccole e distanziate, quelle inferiori più ampie e pesanti. Il nero non funziona soltanto come sfondo ma come intervallo attivo, che isola i campi e nello stesso tempo li collega; la composizione alterna così unità della trama e autonomia cromatica di ciascun frammento.
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