OSSERVALO COME FACEVA L’ARTISTA
Augusto Oppo era solito socchiudere gli occhi sia mentre dipingeva sia quando osservava l’opera compiuta, attenuando i dettagli per far emergere forme, luce, contrasti e ritmo della composizione.
Questa esperienza ne interpreta digitalmente il gesto: non ricostruisce esattamente ciò che vedeva, ma prova a farci immaginare come l’opera potesse apparire al suo sguardo.
Tieni premuto per osservarlo come faceva l’artista.
ASO-0313 · 1978
Comunità delle cose
DATI E FONTI
Soggetti e linguaggi
Le cose si raccolgono in una comunità compatta, ciascuna riconoscibile e già prossima all’astrazione. Un insieme di forme tondeggianti si accumula sul piano orizzontale, addensandosi soprattutto nella metà inferiore. A sinistra piccoli volumi ovali, gialli e violacei, si sovrappongono; al centro emergono masse più alte e irregolari, mentre a destra domina un grande disco scuro con un’apertura interna. La gamma di grigi, bruni e viola è riscaldata da accenti arancio e oro, stesi in passaggi sfumati e bordi netti. I contorni si toccano e si interrompono continuamente, facendo oscillare le forme fra oggetti appena riconoscibili e presenze astratte, compatte contro il fondo chiaro.
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