OSSERVALO COME FACEVA L’ARTISTA
Augusto Oppo era solito socchiudere gli occhi sia mentre dipingeva sia quando osservava l’opera compiuta, attenuando i dettagli per far emergere forme, luce, contrasti e ritmo della composizione.
Questa esperienza ne interpreta digitalmente il gesto: non ricostruisce esattamente ciò che vedeva, ma prova a farci immaginare come l’opera potesse apparire al suo sguardo.
Tieni premuto per osservarlo come faceva l’artista.
ASO-0043 · 1972
Alfabeto nero
DATI E FONTI
Soggetti e linguaggi
Augusto Salvatore Oppo, Composizione in bianco e nero, 1972. L’opera organizza segni neri, campi grigi e trasparenze luminose in una partitura orizzontale fitta, attraversata da sequenze verticali e fratture lineari. La struttura conserva un carattere grafico e sperimentale, sospeso tra astrazione, traccia e impronta.
Opere correlate