OSSERVALO COME FACEVA L’ARTISTA
Augusto Oppo era solito socchiudere gli occhi sia mentre dipingeva sia quando osservava l’opera compiuta, attenuando i dettagli per far emergere forme, luce, contrasti e ritmo della composizione.
Questa esperienza ne interpreta digitalmente il gesto: non ricostruisce esattamente ciò che vedeva, ma prova a farci immaginare come l’opera potesse apparire al suo sguardo.
Tieni premuto per osservarlo come faceva l’artista.
ASO-0532 · 1972
L’abbraccio
DATI E FONTI
Soggetti e linguaggi
Due figure si stringono al centro di una grande forma grigia, simile a un riparo o a un corpo più vasto che le contiene. Il rosso dell’abbraccio concentra tutta l’energia affettiva, mentre i volti chiari e gli elementi laterali restano ridotti a segni essenziali. Datata 1972, l’opera possiede la forza immediata di un’icona domestica. Oppo elimina ogni dettaglio narrativo e lascia che il gesto parli da solo: protezione, urgenza e fragilità coincidono nello stesso nucleo di colore.
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